4 marzo / 16 febbraio
11/03/2009
Mi sento molto vicino al mio hermano, sará perché tutti dicono che ci assomigliamo abbastanza (?!), un pó probabilmente perché mi ricorda me stesso all’etá di 16 anni: la passione per il disegno, le prime esplorazioni nel mondo musicale. Incontrandolo nuovamente per il pranzo, conesso al padre che vorrei aiutarlo nella sua carriera scolastica. Vorrei potergli dare ció che ho ricevuto io.
In questa data si celebra il compleanno del mio primo Cesar. 25 anni. Come la tradizione richiede mi impegno per portare qlcs da bere e da mangiare; un gesto quasi ovvio nel mio contesto ma non tanto qui. Cn un piccolo gesto ho fatto felice piú di una persona, me stesso. La festa si é trasformata, infatti, in un momento per celebrare anche il mio compleanno insieme alla famiglia con torta e spumante.
Con mia mamma va molto meglio. Per fortuna e finalmente é arrivata la fase della comprensione e accettazione. Osservandola bene ho capito che non é molto presente. Stato comprensibile dopo tutto ció che ha passato. La rabbia e la freddezza si sono trasformate in una dolce e calda tenerezza. In cambio mi ha confessato di aver deciso di lasciare l’attuale compagno. Le offro il mio appoggio per tutte le pratiche.




yo y mi primo Cesar